Telefono: 0341 708224 - 328 9865629                 E-Mail: acdml@libero.it 

   Simonetta Carizzoni

Debbio … Una Madonna da riscoprire

Quaderno n°1 ACML

ed. Comune di Mandello del Lario

Ottobre 2008

 

Prezzo: Euro 5

 

Si tratta del primo quaderno dell’Archivio. Tocca un aspetto particolare della religiosità popolare, legata alla venerazione per la Madonna del latte. Fa seguito ad una collaborazione dell’autrice con il Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB) che ha svolto un’approfondita ricerca su questo tema.

 Nel marzo 2006. una mostra molto visitata, alcune visite guidate (per cittadini, scuole...) e altre iniziative culturali e turistiche hanno dato avvio alla valorizzazione di questo oratorio (situato tra Mandello e Abbadia) e fatto conoscere la Madonna del latte che vi è conservata. Concerti di musica sacra e altre iniziative sono state organizzate in occasione della festa di Santa Maria Nascente che cade l'8 Settembre. All'interno si trovano un pannello esplicativo e le copie fotografiche degli ex-voto che offrono al visitatore alcuni spunti. La descrizione completa si trova in questo quaderno.

La devozione mariana nel Lecchese, come altrove, è attestata da una fitta costellazione di edifici sacri, di cui il Santuario della Beata Vergine del Fiume, l’Ospizio di Santa Maria e l’Oratorio di Debbio, dedicato a Santa Maria Nascente, costituiscono gli esempi più noti del territorio di Mandello del Lario.

L’Oratorio di Debbio, in particolare, un tempo importante punto di incrocio tra vie di comunicazione (da e per il lago, verso i borghi circostanti o in direzione dei monti), e fino alla prima metà del ’900 luogo di preghiera, per la Madonna del latte che conserva, tappa di processioni o manifestazioni di religiosità popolare, nel passato più recente era rimasto in una condizione di prolungato silenzio, durante il quale la conoscenza e la frequentazione dell’edificio erano affidati alla memoria di pochi, assidui fedeli. Negli ultimi anni diverse iniziative (mostre, concerti, aperture estive …) hanno riproposto questo luogo di culto all’attenzione di un rinnovato turismo culturale e devozionale. Un intervento sul tetto ha poi migliorato il microclima interno, le segnalazioni turistiche hanno permesso di raggiungere facilmente questo luogo da cui si gode una gradevole vista sul lago.

Nella presente pubblicazione confluiscono documenti e testimonianze raccolti tra il 2005 e il 2006.